Ma che fine ha fatto il Movimento 5 Stelle a Siracusa? Silenzio assoluto su tutto. Strategia mediatica del Genio Assoluto Stefano Zito? E dove nascondono la candidata a Sindaco Silvia Russoniello?

Accordi contro accordi, litigi, spostamenti, ritiri, conferenze stampa, mentre la città è sommersa da tutto e il contrario di tutto, mentre le strategie e la comunicazione quotidianamente ci sommerge di sempre nuovi colpi di scena, un movimento che sta diventando sempre più partito si trincera dietro il silenzio più assoluto. Il Movimento 5 stelle, tace, come se giorno 10 Giugno loro fossero spettatori. Non si hanno più notizie dall’indomani delle elezioni regionali, dove il capo indiscusso a Siracusa del movimento, il Genio Assoluto Stefano Zito, annunciò che la candidata a sindaco della città fosse la signora Silvia Russoniello, da allora il silenzio. Nei social ogni tanto li fa rivivere con qualche polemica l’ex Giovanni Napolitano, che li accusa di tutto e qualche sporadico gruppetto gli risponde, anche se su qualche domanda che pone l’eclettico giovinastro poi vanno anche in difficoltà, tipo ultimamente sulla gestione dei soldi delle donazioni.

Si vocifera in giro che proprio il Genio Assoluto Zito, abbia calato un diktat per abbassare i toni della comunicazione, infatti secondo il suo ragionamento, sottrarsi oggi al dibattito farà solo bene, tanto gli altri si sanno fare già male da soli (e come dargli torto). Il profilo basso in questi 5 anni gli ha permesso di prendere oltre 18 mila voti alle ultime regionali e spera di ottenere lo stesso risultato con la medesima strategia anche in questa circostanza. In sintesi, meno parliamo meno danni facciamo, gli altri più parlano più si tirano la zappa sui piedi. Vuoi vedere che il Genio Assoluto anche questa volta ha ragione?

Nel frattempo la leggenda narra che la Russionello sia in isolamento in una full immersion di tutto, col divieto di usare qualsiasi forma o mezzo di comunicazione. La stanno istruendo per farla trovare pronta al vero inizio della competizione, in cui dolente o nolente qualcosa dovrà dire per forza. Non vediamo l’ora anche di conoscere la sua giunta, che in parte dovrà presentare prima delle elezioni. Noi per primi, dopo l’annuncio della sua candidatura cercammo di capire chi era il personaggio, scoprendo soltanto che l’unica esperienza politica che aveva affrontato la signora era quella del consiglio di quartiere Tiche, in cui prese 82 voti come consigliera arrivando seconda in lista (il movimento non prese il seggio) e poco più di 500 voti come Presidente arrivando 4.  Vedi nostro articolo del 8 marzo :  http://www.siracusandonews.it/2018/03/08/silvia-russoniello-da-82-voti-del-consiglio-circoscrizionale-tiche-del-2013-a-sindaco-di-siracusa-la-nuova-trovata-di-stefano-zito-per-umiliare-la-classe-politica-siracusana/

Non vediamo l’ora che il movimento scenda in campo, che il grande Capo, sciolga le catene, e che anche questi ragazzi possano esprimersi liberamente. Perché oltre a non avere notizie dalla candidata a Sindaco, poco si sa anche dei candidati al consiglio comunale. Tutto questo silenzio non può essere casuale, visto che quelli del movimento 5 stelle quando vogliono, la caciara la sanno fare.

I ben informati comunque lasciano trapelare tanti mugugni e tante delusioni, da parte di molti attivisti e simpatizzanti, per le scelte nazionali del movimento. Da qualche giorno è pure arrivato sembra il suggerimento di non attaccare o meglio insultare, gente del centro sinistra o meglio del PD, perché non si sa mai.

Un eventuale accordo M5S e PD a livello nazionale potrebbe sparigliare la carte anche in città?

In pratica se uno dei due partiti, area PD o M5S, dovesse raggiungere il ballottaggio, a questo punto utilizzando lo stesso metodo nazionale e cioè un contratto di governo per la città, potrebbe vederli apparentarsi assieme e se vincenti poi governare pure assieme?

Mi piacerebbe che a questa domanda ci rispondesse il Genio Assoluto ONOREVOLE Stefano Zito, noi intanto aspettiamo che scenda dalla montagna in cui è in meditazione e torni tra noi umile popolino.

Pendiamo tutti dalle sue labbra.

S.BELLIO