Caso Gennuso: Forza Italia, al tempo dei fatti non era candidato con noi. Autonomisti e Popolari, all’indomani dell’elezioni regionali lasciò di fatto il nostro partito. E Reale Muto.

Ma io credo che un po’ di pudore, su casi gravissimi come questo lo dovrebbero avere tutti, compresi alcuni Politici che il Rosso in viso non sanno cosa sia. Leggere certe affermazioni dai massimi esponenti dei due partiti, con cui  il Signor. Pippo Gennuso di Rosolini, ha avuto rapporti nell’ultimo anno,  mi angoscia e mi butta nel totale sconforto.

Il Signor Gennuso eletto nelle liste degli Autonomisti e Popolari alle scorse elezioni regionali, avendo anche  contribuito alla realizzazione della lista,  da un po’ di tempo orbitava nell’area di Forza Italia, sostenuto in questa sua inclusione anche dall’Onorevole Stefania Prestigiacomo, a tal punto che in Forza Italia fu candidata la nuora di Gennuso alle ultime Nazionali e lo stesso Gennuso da poco era stato nominato responsabile dell’area sud di Forza Italia.

Questi sono i fatti in sintesi degli ultimi tempi, del percorso politico del Signor Gennuso. Tralascio il fatto penale di cui è accusato (voto di scambio) che ormai tutti conosco.

Ora passo alle dichiarazioni.

Dottor Bruno Alicata responsabile provinciale di Forza Italia :

“ È bene ricordare che l’ipotesi accusatoria riguarda fatti accaduti in prossimità delle scorse elezioni regionali, allorquando Gennuso era candidato nella lista Popolari e autonomisti e non con Forza Italia”. Per chi volesse leggere l’intera dichiarazione ( http://www.siracusaoggi.it/forza-italia-sulla-vicenda-gennuso-lui-meglio-degli-sciacalli-che-giocano-a-scaricabarile/ )

Peppe Germano coordinatore provinciale di Popolari e Autonomisti :

“”eletto con il movimento dei Popolari e Autonomisti grazie ai voti e all’impegno di altri 4 candidati. All’indomani delle elezioni – ricorda il coordinatore provinciale – Gennuso ha deciso di lasciare il nostro movimento ed approdare in Forza Italia, prova ultima di ciò la candidatura della nuora alle scorse elezioni politiche e la nomina, giunta solo ieri, che vedeva Gennuso responsabile di Forza Italia nella zona sud della provincia di Siracusa”. Per chi volesse leggere l’intera dichiarazione (http://www.siracusapost.it/1.65970/cronaca/sicilia-siracusa-provincia-siracusa/104/siracusa-germano-non-si-accomuni-popolari-e )

 

In sintesi il primo dice che, l’ipotesi accusatoria era riferita a fatti in cui Gennuso era candidato non con noi ma con Autonomisti e Popolari, per cui che centriamo noi?

Il secondo dice che,  poco dopo l’elezione passò in Forza Italia, per cui che centriamo noi?

Ma ce ne vuole coraggio, ce ne vuole faccia. Ho difficoltà a scrivere questo pezzo perché sono realmente demoralizzato. Questi invece di fare il “mea culpa” e dire siamo stati sprovveduti, siamo stati incauti, ci scusiamo con i nostri elettori, che fanno? Dicono che la colpa è dell’altro partito, come se loro vivessero sulla luna e il Signor Pippo Gennuso fosse un chierichetto della chiesa di paese e non così chiacchierato.

Io vi dico che tutti sapevano, tranne i vertici di questi due partiti evidentemente, per il resto tutti sapevano, la chiacchiera correva veloce più del vento. Questo è il passaggio di un mio pezzo del 5 Marzo “Stefano Zito viene eletto alla Regione avendo speso 500€ di campagna elettorale che dopo averlo saputo a Rosolini sono svenuti” chiara ironia che denota il fatto che nel territorio era una notizia di dominio pubblico, si parlava di 25 euro a voto che al netto delle trattenute di chi gestiva questa cosa coincide perfettamente.

Quante sono le candidature chiacchierate al consiglio comunale di Siracusa oggi?  Tante, troppe.

Voglio finire questo pezzo, chiedendo al candidato Sindaco Paolo Ezechia Reale, che guarda caso è sostenuto sia da Forza Italia che dai Popolari ed Autonomisti, se sapesse che il figlio di Gennuso era tra i sicuri candidati che lo avrebbero sostenuto? Vogliamo una risposta. Chiediamo al candidato Sindaco Reale che è di per se, persona capace, apprezzabile e perbene, di non permettere a chi gestisce le liste che lo sostengono di imbarcare dentro qualsiasi cosa, uscenti ed entranti, figli e figliocci. Faccia una dichiarazione ufficiale ma soprattutto abbia il coraggio di fare i fatti, mettendo alla porta gente di cui questa città non ha certo bisogno. Si ricordi le belle parole che lei ha espresso su Paolo Borrometi, le metta in pratica e non faccia come Musumeci che per voler vincere si imbarcò qualsiasi cosa, non è nel suo stile, abbia il coraggio di farlo.

Queste parole le riporto in copia e incolla per tutti i candidati a sindaco, perché un po’ di “tarzanelli” ce li hanno  quasi tutti dentro le mutande e dentro le loro liste. Liste pulite al primo posto del vostro programma, conoscete i personaggi, impedite gli scempi.

FATECI SENTIRE ORGOGLIOSI DI ESSERE SIRACUSANI.

 

S.BELLIO